La crisi del mercato è finita, il mattone cresce più del Pil

pubblicata il 07/10/2015 alle 00:00

La crisi del mercato immobiliare sembra essere finita in tutta Europa e anche in Italia dove per la fine del 2016 si prevede di arrivare a 500 mila compravendite grazie alla maggior facilità di accesso ai mutui, l'attesa della ripresa economica e la domanda dall'estero. A dirlo è l'European Outlook di Scenari Immobiliari, secondo il quale il ritmo di crescita del mattone europeo è superiore al Pil.

 

I mercati immobiliari stanno crescendo in tutta Europa ad un ritmo superiore al Pil. Mentre la crescita economica in Eu28 dovrebbe essere dell’1,6 per cento nel 2015, il fatturato immobiliare sta crescendo del 4,5 per cento. E le previsioni per il 2016 sono di ulteriore aumento.
Le quotazioni, salvo casi particolari, sono ancora in calo. Aumentano i volumi scambiati in quasi tutti i Paesi. A fare da traino le nuove costruzioni e la domanda estera.

Se i mercati immobiliari crescono più del pil in tutta Europa come volumi scambiati, le quotazioni sono ancora in calo e i prezzi destinati a rimanere bassi a lungo per la bassa inflazione del continente. “La crisi immobiliare- spiega il rapporto-pare definitivamente terminata. Si apre un mercato con quotazioni stabili e una forte domanda di innovazione e qualità di prodotti”. Un ruolo notevole nella ripresa lo potrebbero avere gli immigrati:“Nello scorso decennio - ha detto Mario Breglia, presidente dell'Istituto di studi e ricerche – i lavoratori stranieri hanno comprato oltre un milione di case in Italia. Una corretta politica dell’accoglienza e del lavoro può aiutare l’inserimento sociale anche attraverso la residenza e questo rimette in moto anche il sistema immobiliare.

 

 

tratto dal sito di idealista.it



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